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Ogni tanto mi capita di ricevere spam con promesse di denaro da parte della Microsoft: le solite catene di S. Antonio che cestino con una risata e la notizia che ho letto oggi mi sembrava proprio una di queste. C’era una piccola differenza però, i soldi la Microsoft non li elargiva ma li chiedeva alle maggiori case distributrici di Linux e non era una bufala.
Da giorni infatti leggiamo della presunta violazione di loro brevetti e delle fantomatiche cause che Microsoft dovrebbe intentare ed ecco che salta fuori il vero motivo di tanta bagarre: la proposta di un accordo di licenza.
In cosa consiste? Nel fare un accordo per evitare cause legali e ottenere protezione dai signori di Redmond.
Novell ci era già cascata e Xandros e Linspire hanno seguito il suo esempio ma Red Hat, Mandriva e Ubuntu non sono d’accordo e anzi Mark Shuttleworth ha affermato che pagare per avere protezione dà solo un falso senso di sicurezza ed ha perfettamente ragione perchè Microsoft non è l'unica ad essere proprietaria di brevetti.
E quindi sicurezza di che? E perché nessuno ha detto di preciso quali siano stati i brevetti violati? Credo che si potrebbe parlare di violazioni solo nel caso tutto il codice dei prodotti Microsoft venisse aperto perché si potrebbero fare confronti e verifiche reali ma sappiamo bene che ciò non avverrà.
Tralascio i commenti spontanei su quanto sia etico brevettare il software perchè non farei che ripetere ciò che molti hanno detto, a cominciare da Stallman e Perens di recente e, come tutti, invece, mi preparo a seguire la performance del signor Gates in versione padrino. Sono sicura che ha letto il libro di Puzo e ha fiutato l’affare. Credete che indosserà la coppola per andare dai vendor Linux a chiedere il pizzo promettendo protezione?