libertà digitali

Il ritorno dell'oscurantismo sulla rete italiana

Non c'è niente da fare, dopo mesi di dimenticatoio dopo le proteste e la mobilitazione, è ritornata la minaccia principe alla libertà in rete, che rischia di far chiudere il web italiano.
Potete leggere tutto qui o su altre testate online, per chiarivi le idee.
http://blog.wired.it/lawandtech/2011/09/25/censura-online-torna-lincubo-...

Qui vi dico solo questo, il DDL che è allo studio per essere approvato con urgenza, recita "Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono".

Quindi qualsiasi cosa un italiano scriva in rete è soggetta a poter essere rettificata dopo una semplice richiesta via email, pena multe severissime.

Se questa vi sembra un'assurda abnormità, ci avete visto giusto. Lo è.
Preparate il web italiano alla grande mobilitazione.

L'AGCOM polizia magistratura e giuria, la rete si ribella

Stanotte si è svolta la “notte della rete” in cui il web italiano si è mobilitato contro la direttiva dell'autorità garante per le comunicazioni che oggi è previsto deliberi un provvedimento molto controverso in cui si auto-assegna il potere di decidere se chiudere od oscurare qualsiasi sito che gli venga segnalato come possibile trasgressore del diritto d'autore, e attuare la risoluzione.

Moltissimi pensano che ciò si traduca di fatto in una censura unilaterale effettuata da un ufficio che di fatto non ne ha nemmeno il potere legale.
L'avvocato Guido Scorza spiega molto bene la situazione nei suoi articoli e nel suo blog, di cui ve ne consiglio la lettura ad esempio:
http://punto-informatico.it/3200555/PI/Commenti/agcom-chiamavano-trinita...
http://daily.wired.it/blog/law_and_tech/2011/06/30/delibera-agcom-c-e-da...
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/bavaglio-al-web-fermiamoli/2154792

In nome della Libertà di informazione in Rete!!

Diritto alla Rete, appello online per aderire alla protesta contro questo DDL Alfano.

Questa è una battaglia che riguarda non solo noi ma QUALSIASI cittadino italiano che comunica in rete.
Non solo chi gestisce un blog, un forum (come noi), ma chi usa, legge, scrive, commenta su blog e forum, fino a chi usa Facebook o Myspace.
Gli uni rischiano di essere pesantemente multati, gli altri di veder chiudere tutti i posti dove leggevano scrivevano e s'informavano.

Il 14 luglio prossimo SCIOPERO DELLA RETE UNA GIORNATA DI SILENZIO.
Partecipiamo mostrando questo logo e questo messaggio.

Per ulteriori informazioni, vedi articoli precedenti e la pagina di Ning
http://dirittoallarete.ning.com/

ADERITE ANCHE VOI a questa iniziativa. FIRMATE l'appello

Pronta una legge per ammazzare Internet in Italia

In questo sito raramente ci occupiamo di argomenti extra-software libero, ma quando ciò riguarda internet e la libera informazione e circolazione di idee, ogni posto elettronico è ben deputato a farlo.

Quello che sta accadendo in parlamento in queste ore, in questi giorni, cambierà irrimediabilmente in peggio il modo di concepire il web di noi italiani.
Nel maxi-emendamento sulle intercettazioni, su cui il governo ha posto la fiducia, c'è un articolo che impone l'obbligo di rettifica per i gestori di “siti informatici” entro 48 ore dalla richiesta, pena uan forte ammenda da pagare.

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